domenica 15 ottobre 2017

Il Cibo

Maggior parte della popolazione - ed includo anche me stesso - e' abituata a cibarsi di carne animale, che sia pesce, manzo o pollame ad esempio. Siamo molto attaccati a tali abitudini, ci siamo abituati sin dalla nascita,  ne conosciamo il gusto, l'odore. Proviamo piacere a cibarci di tale cibo, una volta provato, e' difficile staccarsene.
Ritengo che uno stadio avanzato dell'evoluzione umana sarebbe quello di non cibarsi di carne animale. Anche se non siamo noi ad uccidere l'animale in senso pratico, cibandoci di esso, si contribuisce a tale attivita'. Spesso si trova una giustificazione: e' per crescere e sopravvivere.
Ma se noi ricerchiamo una motivazione logica, potremmo affermare che non e' necessaria la carne per sopravvivere. I prodotti della terra, ossia verdura, legumi, frutta, cereali, farina (con tutti i prodotti derivati) sono sufficienti a consentire la sopravvivenza.
Poi vi sono i prodotti derivati dagli animali: le uova ad esempio e il latte (con tutti i prodotti caseari che ne derivano).
Ritengo che il percorso per togliere la carne dalla propria alimentazione sia un percorso lungo e difficile,ma non impossibile. Siamo molto attaccati al piacere della tavola. Solo quando l'uomo arrivera' a quella consapevolezza di nuocere agli animali, ossia quella consapevolezza o sensibilita'  di provocare una sofferenza fisica (anche senza uccidere personalmente l'animale), allora ci sara' un evoluzione dell'essere umano abbastanza importante. Forse ci vorranno anni, forse millenni. Forse non si raggiungera' mai. 
Ma c'e' anche un altro problema da considerare: va a spiegarlo a quelle popolazioni che vivono in luoghi inospitali, che sono poveri e che combattonono la fame tutti i giorni. 
Per quanto riguarda il veganesimo, ho spesso avuto modo di sentire i discorsi della gente che segue tale filosofia. I Vegani non si cibano nemmeno dei prodotti derivati dagli animali, poiche' ritengono che gli animali non vanno sfruttati, ma lasciati liberi in natura.
Io non ci vedo nulla di male ad usufruire dei loro prodotti derivati: questo ovviamente senza generare loro sofferenza. Le galline possono razzolare nell'aia e in giardino, e fare le uova; le mucche o le capre possono pascolare nelle montagne e fornire il latte. Ripeto, purche' non si utilizzano metodi violenti per l'animali, ritengo che sia possibile usufruire dei loro prodotti derivati.
Riporto alcune frasi di personaggi famosi:

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
- M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948)

Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana. 
- Albert Einstein

Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto... 
- Leonardo da Vinci



Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
(Immanuel Kant)
È solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un’anima di specie diversa da quella degli animali.
(Voltaire)
Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima.
(Victor Hugo)
La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.
(Charles Darwin)


---------------------------------------------------------

Alcune persone giustificano il fatto di mangiare carne pensando che l'essere umano sia in cima alla piramide alimentare; oppure altri pensano che gia' in natura stessa il pesce grosso mangia il pesce piccolo, il leone caccia la gazzella: e quindi come gli stessi animali cacciano per mangiare, anche l'uomo caccia per sopravvivere.
Ma c'e' un pero': l'essere umano, in quanto tale, e' un essere piu' evoluto degli animali e in quanto tale si differenzia da essi, puo' dominare gli istinti, far predominare la ragione. 
   

Nessun commento:

Posta un commento

alla ricerca di una prova dell' anima

Sono ancora alla ricerca di una prova dell' anima. Direi che ci credo per una buona percentuale, ma non ne ho certezza assoluta. Ritengo...