Ritengo che lo spirito guida e' un' entita' che, a differenza degli angeli in senso proprio, abbia gia' vissuto l'esperienza da essere umano sulla terra, conoscendone le difficolta', le gioie o i dolori che si possono incontrare in quel cammino. Lo spirito guida ti sta accanto nei momenti difficili o di gioia, ma spetta anche a te fare si che lui si avvicini di piu' e ti sostenga. E Quale sarebbe il modo per fare cio'? La preghiera. La preghiera o comunque una richiesta di aiuto a Dio, porta ad avvicinare lo spirito guida. Io parlo per esperienza personale, il mio istinto e il mio cuore mi dicono che esiste un'entita' che mi aiuta e mi supporta, mi da' la forza per affrontare le difficolta' giornaliere. Poiche' l'essere umano e' un essere fragile, cioe' non immortale e non infallibile, l'aiuto e il sostegno di uno spirito guida sono una buona cosa. Anche ringraziare Dio per le cose semplici, oppure aiutare le persone e/o animali o l'ambiente sono cose che fanno avvicinare lo spirito guida. Ma la cosa piu' importante e' che tu ci creda nello spirito guida. Ora credo che tutti hanno uno spirito guida, ma spetta a voi far si che si avvicini di piu e vi fornisca piu' sostegno, spetta a voi aprire le vostre porte a lui. Dicevo prima, che lo spirito guida si differenza dagli angeli in senso proprio, poiche' ritengo che queste siano creature derivate dalla stessa essenza di Dio, e che hanno determinati scopi, senza che pero' siano venuti in terra ed abbiano provato l'esperienza da essere umano. Sono entita' di pura luce, ritengo che gli angeli siano i ministri di Dio oppure i delegati di Dio.
lunedì 16 ottobre 2017
Spirito guida
Credo che ogni persona abbia uno spirito guida o angelo custode, io lo chiamo anche angelus dei.
domenica 15 ottobre 2017
Il Cibo
Maggior parte della popolazione - ed includo anche me stesso - e' abituata a cibarsi di carne animale, che sia pesce, manzo o pollame ad esempio. Siamo molto attaccati a tali abitudini, ci siamo abituati sin dalla nascita, ne conosciamo il gusto, l'odore. Proviamo piacere a cibarci di tale cibo, una volta provato, e' difficile staccarsene.
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
- Albert Einstein
Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...
- Leonardo da Vinci
Ritengo che uno stadio avanzato dell'evoluzione umana sarebbe quello di non cibarsi di carne animale. Anche se non siamo noi ad uccidere l'animale in senso pratico, cibandoci di esso, si contribuisce a tale attivita'. Spesso si trova una giustificazione: e' per crescere e sopravvivere.
Ma se noi ricerchiamo una motivazione logica, potremmo affermare che non e' necessaria la carne per sopravvivere. I prodotti della terra, ossia verdura, legumi, frutta, cereali, farina (con tutti i prodotti derivati) sono sufficienti a consentire la sopravvivenza.
Poi vi sono i prodotti derivati dagli animali: le uova ad esempio e il latte (con tutti i prodotti caseari che ne derivano).
Ritengo che il percorso per togliere la carne dalla propria alimentazione sia un percorso lungo e difficile,ma non impossibile. Siamo molto attaccati al piacere della tavola. Solo quando l'uomo arrivera' a quella consapevolezza di nuocere agli animali, ossia quella consapevolezza o sensibilita' di provocare una sofferenza fisica (anche senza uccidere personalmente l'animale), allora ci sara' un evoluzione dell'essere umano abbastanza importante. Forse ci vorranno anni, forse millenni. Forse non si raggiungera' mai.
Ma c'e' anche un altro problema da considerare: va a spiegarlo a quelle popolazioni che vivono in luoghi inospitali, che sono poveri e che combattonono la fame tutti i giorni.
Per quanto riguarda il veganesimo, ho spesso avuto modo di sentire i discorsi della gente che segue tale filosofia. I Vegani non si cibano nemmeno dei prodotti derivati dagli animali, poiche' ritengono che gli animali non vanno sfruttati, ma lasciati liberi in natura.
Io non ci vedo nulla di male ad usufruire dei loro prodotti derivati: questo ovviamente senza generare loro sofferenza. Le galline possono razzolare nell'aia e in giardino, e fare le uova; le mucche o le capre possono pascolare nelle montagne e fornire il latte. Ripeto, purche' non si utilizzano metodi violenti per l'animali, ritengo che sia possibile usufruire dei loro prodotti derivati.
Riporto alcune frasi di personaggi famosi:
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
- M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948)
- M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948)
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
- Albert Einstein
Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...
- Leonardo da Vinci
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
(Immanuel Kant)
(Immanuel Kant)
È solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un’anima di specie diversa da quella degli animali.
(Voltaire)
(Voltaire)
Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima.
(Victor Hugo)
(Victor Hugo)
La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.
(Charles Darwin)
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Alcune persone giustificano il fatto di mangiare carne pensando che l'essere umano sia in cima alla piramide alimentare; oppure altri pensano che gia' in natura stessa il pesce grosso mangia il pesce piccolo, il leone caccia la gazzella: e quindi come gli stessi animali cacciano per mangiare, anche l'uomo caccia per sopravvivere.
Ma c'e' un pero': l'essere umano, in quanto tale, e' un essere piu' evoluto degli animali e in quanto tale si differenzia da essi, puo' dominare gli istinti, far predominare la ragione.
(Charles Darwin)
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Alcune persone giustificano il fatto di mangiare carne pensando che l'essere umano sia in cima alla piramide alimentare; oppure altri pensano che gia' in natura stessa il pesce grosso mangia il pesce piccolo, il leone caccia la gazzella: e quindi come gli stessi animali cacciano per mangiare, anche l'uomo caccia per sopravvivere.
Ma c'e' un pero': l'essere umano, in quanto tale, e' un essere piu' evoluto degli animali e in quanto tale si differenzia da essi, puo' dominare gli istinti, far predominare la ragione.
sabato 14 ottobre 2017
Esistenza di alieni e altre forme di vita extraterrestre
Per quanto concerne l'esistenza di altre forme di vita nell'universo, ritengo che ci sia una elevata probabilita' di esistenza delle stesse. In rete si vedono numerosi video di UFO e altre forme di vita aliene. Devo dire pero' che io, essendo un appassionato di grafica digitale ed effetti speciali riesco a volte ad individuarne la non autenticita', poiche' possiedo un occhio piu allenato o comunque perche' conosco quei determinati dettagli che fanno si che quel video non sia reale.
Comunque, anche se ancora non ne e' stata affermata ufficialmente l'esistenza, un po' in cuor mio e un po per logica, ritengo che esistono altre forme di vita aliene. D'altronde ritengo che significherebbe essere arroganti affermare che non esistono altri esseri oltre al nostro pianeta, poiche' il cosmo, composto da migliaia di stelle e pianeti, non e' completamente conosciuto da noi.
Poiche' noi siamo la prova vivente in questo pianeta, mi domando, non e' possibile che ci sia altra vita in un altro pianeta magari simile al nostro? Affermare e dire io non credo negli alieni, mi sembra dunque un affermazione categorica e arrogante, senza cognizione di causa.
Ci sta il fatto anche che nutro qualche dubbio sui governi e sul fatto che possano nascondere determinate cose. Chi mi dice che nessun contatto e' gia avvenuto o che siano gia intervenuti accordi con alieni? a volte penso che le basi governative sono cosi' segrete che forse nemmeno gli stessi presidenti sono al corrente di quello che si fa nelle stesse. Sembra un po quella regola dove chi e' al vertice del potere, con miliardi di persone al suo comando, non sempre e' a conoscenza di tutto cio' che si svolge nei sottoreparti, sarebbe impossibile pensare di poter controllare tutto e tutte quelle persone. Occorre sempre il potere di delega per svolgere un immensa attivita'.
E' anche vero che delle domande sorgono spontanee, ad esempio 1) perche' gli stessi alieni o ufo non si presentano a noi spontaneamente oppure 2) perche' i governi dovrebbero nascondere l'esistenza degli stessi.
Su queste domande potremmo fare solo delle ipotesi:
1) per quanto riguarda la prima domanda:
- gli alieni potrebbero nascondersi a noi per paura; immaginate di andare in un altro pianeta, con altre forme di vita, non avreste paura dei pericoli che potreste incontrare avvicinandovi a loro pubblicamente? non conoscete i loro valori morali, potreste essere catturati per essere studiati.
Nella terra i potenti o i governi farebbero probabilmente la stessa cosa, se non l'hanno gia' fatto. Per paura o per prudenza o per potere, l'essere umano (o meglio i potenti), per cio' che sconosce, ne vuole detenere il controllo.
- Altra ipotesi potrebbe essere che gli alieni ci ritengono ancora non troppo evoluti per instaurare un contatto o rapporto. Forse ritengono che l'umanita' non e' ancora pronta ad accogliere nuove idee, mentalita', ideologie, o non e' pronta ad accettare, oppure non e' in grado di capire determinate cose. Magari l'umanita' si trova in un determinato periodo storico dove non conviene per adesso - per lo status/mente dell'essere umano - intervenire e/o scambiare idee.
2) per quanto riguarda la seconda domanda:
- uno dei motivi potrebbe dipendere dal fatto che i governi, diffondendo l'esistenza di altre forme di vita piu evolute della nostra, abbiano paura di non poter mantenere un certo controllo sulla popolazione, o addirittura che ci potrebbe essere una sovversione del potere. Oppure perche' ci potrebbero essere degli sconvolgimenti delle religioni, e li poi si ricadrebbe anche nell'ambito del potere di controllo.
- altra ipotesi potrebbe derivare dal fatto di voler nascondere scoperte tecnologiche avute grazie agli alieni, nonche' di volerle tenere segrete. Chissa' quali tecnologie si celano nelle basi segrete.
- altra ipotesi, ma non meno importante, potrebbe essere la possibilita' che i governi abbiano instaurato degli accordi con gli alieni, che non sarebbero accettati dalla popolazione in generale, in quanto ritenuti poco morali o poco legali.
Comunque, anche se ancora non ne e' stata affermata ufficialmente l'esistenza, un po' in cuor mio e un po per logica, ritengo che esistono altre forme di vita aliene. D'altronde ritengo che significherebbe essere arroganti affermare che non esistono altri esseri oltre al nostro pianeta, poiche' il cosmo, composto da migliaia di stelle e pianeti, non e' completamente conosciuto da noi.
Poiche' noi siamo la prova vivente in questo pianeta, mi domando, non e' possibile che ci sia altra vita in un altro pianeta magari simile al nostro? Affermare e dire io non credo negli alieni, mi sembra dunque un affermazione categorica e arrogante, senza cognizione di causa.
Ci sta il fatto anche che nutro qualche dubbio sui governi e sul fatto che possano nascondere determinate cose. Chi mi dice che nessun contatto e' gia avvenuto o che siano gia intervenuti accordi con alieni? a volte penso che le basi governative sono cosi' segrete che forse nemmeno gli stessi presidenti sono al corrente di quello che si fa nelle stesse. Sembra un po quella regola dove chi e' al vertice del potere, con miliardi di persone al suo comando, non sempre e' a conoscenza di tutto cio' che si svolge nei sottoreparti, sarebbe impossibile pensare di poter controllare tutto e tutte quelle persone. Occorre sempre il potere di delega per svolgere un immensa attivita'.
E' anche vero che delle domande sorgono spontanee, ad esempio 1) perche' gli stessi alieni o ufo non si presentano a noi spontaneamente oppure 2) perche' i governi dovrebbero nascondere l'esistenza degli stessi.
Su queste domande potremmo fare solo delle ipotesi:
1) per quanto riguarda la prima domanda:
- gli alieni potrebbero nascondersi a noi per paura; immaginate di andare in un altro pianeta, con altre forme di vita, non avreste paura dei pericoli che potreste incontrare avvicinandovi a loro pubblicamente? non conoscete i loro valori morali, potreste essere catturati per essere studiati.
Nella terra i potenti o i governi farebbero probabilmente la stessa cosa, se non l'hanno gia' fatto. Per paura o per prudenza o per potere, l'essere umano (o meglio i potenti), per cio' che sconosce, ne vuole detenere il controllo.
- Altra ipotesi potrebbe essere che gli alieni ci ritengono ancora non troppo evoluti per instaurare un contatto o rapporto. Forse ritengono che l'umanita' non e' ancora pronta ad accogliere nuove idee, mentalita', ideologie, o non e' pronta ad accettare, oppure non e' in grado di capire determinate cose. Magari l'umanita' si trova in un determinato periodo storico dove non conviene per adesso - per lo status/mente dell'essere umano - intervenire e/o scambiare idee.
2) per quanto riguarda la seconda domanda:
- uno dei motivi potrebbe dipendere dal fatto che i governi, diffondendo l'esistenza di altre forme di vita piu evolute della nostra, abbiano paura di non poter mantenere un certo controllo sulla popolazione, o addirittura che ci potrebbe essere una sovversione del potere. Oppure perche' ci potrebbero essere degli sconvolgimenti delle religioni, e li poi si ricadrebbe anche nell'ambito del potere di controllo.
- altra ipotesi potrebbe derivare dal fatto di voler nascondere scoperte tecnologiche avute grazie agli alieni, nonche' di volerle tenere segrete. Chissa' quali tecnologie si celano nelle basi segrete.
- altra ipotesi, ma non meno importante, potrebbe essere la possibilita' che i governi abbiano instaurato degli accordi con gli alieni, che non sarebbero accettati dalla popolazione in generale, in quanto ritenuti poco morali o poco legali.
L'amore e il rispetto per il pianeta
Credo che uno dei motivi di evoluzione spirituale sia anche il rispetto per l'ambiente e per il pianeta.
Le persone dovrebbero concepire il pianeta come la loro casa, un luogo da preservare. Anche se non si vivrebbe troppo a lungo per vederlo, il futuro potrebbe essere (continuando cosi) un posto peggiore a discapito anche delle generazioni future.
Il rispetto del pianeta giova sia per se stessi,sia per gli altri. Quando si va al mare e' bello vedere una spiaggia pulita, e' bello avere un mare limpido, e' bello respirare aria pulita. Un comportamento scorretto verso la natura potrebbe portare a conseguenze disastrose.
Un effetto positivo per la propria anima (e quindi per avere un karma positivo) occorre rispettare la natura. E' anche una questione di mentalita'. A volte si e' spesso influenzati dall'ambiente in cui si nasce e si vive. Motivo in piu' per differenziarsi dalla massa, tante piccole gocce formano un oceano.
In una societa' cosi' ossessionata dal potere e dal profitto, spesso si dimentica di tutelare l'ambiente.
A volte dipende anche da una scarsa volonta' e/o pigrizia di fare le cose, senza pensare al ritorno che se ne ha a livello salutare e/o estetico per tutti. A volte, sono i governi che non forniscono assistenza o le agevolazioni adatte, lasciando gli imprenditori, ma anche gente comune a provvedere da se'. Ho sentito di imprenditori abbandonati a se stessi.
C'e' come un lato egoistico, ossia quello di risparmiare tempo e soldi , costa troppo tutelare l'ambiente: e' questo che pensa spesso la gente, non dico tutta ovviamente.
Si parte dal gesto piu semplice, ad esempio il buttare la carta per terra perche' non si vuole perdere tempo, molte persone si annoiano a cercare l'apposito cestino. Io invece, spesso ho preferito tenermela questa carta e buttarla in un momento successivo quando potevo. Ripeto e' una questione di mentalita'.
Domandatevi: Cosa ho fatto nella mia vita per migliorare il pianeta? L'ho reso un posto migliore? ho contribuito a migliorarlo o a peggiorarlo? Si parte dai piccoli gesti.
martedì 10 ottobre 2017
Reincarnazione e ragionamenti di vita
Mi sono spesso domandato da un po di tempo quale fosse il motivo per cui noi esseri umani veniamo al mondo. Nascita,crescita e morte sono fasi che attraversano non solo gli esseri umani, ma tutti gli esseri viventi. Credo che lo spirito (o anima chiamiamola anche cosi) di ogni essere vivente segue un percorso, un percorso evolutivo. Penso che lo scopo di ogni spirito sia quindi l'evoluzione, l'evoluzione verso qualcosa che e' perfetto. Questa perfezione la identifico in Dio, pertanto credo che ognuno di noi faccia un viaggio, diremmo anche spirituale, che dovrebbe portare alla perfezione/Dio. Il passaggio da una vita, o forma di vita (che sia umana,o animale, o perche' no anche aliena,) ad un altra vita rappresenterebbe un percorso evolutivo che quell'anima (o spirito) e' tenuto a fare per arrivare a Dio/perfezione. Non si sa quante vite (o esperienze) sono necessarie per arrivarci.
Forse in base a come ci si comporta in vita, ci potrebbe essere una progressione o regressione spirituale che porterebbe nella successiva vita ad una forma di vita piu evoluta o meno, (chissa', anche in forma vegetale magari). Si riportano all'uopo alcune affermazioni riprese da vari personaggi e periodi storici:
"Nel clima del sincretismo ellenistico, la dottrina della reincarnazione trova varie testimonianze come quella San Gregorio Nisseno, fratello minore di Basilio di Cesarea, che affermò: «È una necessità di natura per l'anima immortale essere guarita e purificata, e quando questa guarigione non avviene in questa vita, si opera nelle vite future e susseguenti»[21]. Così Giustino: «Alcune anime che si credono indegne di vedere Dio a seguito delle loro azioni durante le reincarnazioni terrene, riprenderanno i corpi»[22]. Origene sostenne che «in quanto a sapere perché l'anima ubbidisce talvolta al male, talvolta al bene bisogna cercare le cause in una nascita anteriore alla nascita corporea attuale»[22]; egli tuttavia, se ammetteva la reincarnazione da uomo a uomo, si espresse in maniera diversa circa la dottrina della metensomatosi (cioè rinascita in corpi di animali)[23] respingendola come «stoltezza» [24] e «estranea alla Chiesa di Dio, non tramandata dagli apostoli, né mai manifestata dalle Scritture» [25] poiché lo stesso corpo accompagna l'anima.(fonte wikipedia).
Inoltre, che l'essere umano (e non solo questo) si evolva, e' un dato empirico: un evoluzione che avviene in senso materiale (vedi l'evoluzione in tutti i settori, dall'arte alla tecnologia e via dicendo), ma anche spirituale; evoluzione spirituale che dipende:
1) dalla consapevolezza di poter nuocere ad altri se si tengono certi comportamenti;
2) ma anche dalla volonta' di non voler nuocere ad altri, poiche', spesso le persone sanno e sono consapevoli di far del male, ma agiscono comunque in tal maniera.
In sostanza l'amore e' il raggio e il filo conduttore dell'evoluzione spirituale dell'essere umano verso Dio/perfezione.
Si tratta ovviamente di miei pensieri condivisibili o meno.
Ma guardiamo anche l'essere umano da un altra prospettiva. Il problema degli esseri umani e' che devono far fronte alla sopravvivenza. Non hanno tutto a portata di mano, non basta schioccare le dita per soddisfare ogni desiderio. L'essere umano e' un essere molto complesso, volto a soddisfare nuovi bisogni, sara' la natura, sara' l'ambiente in cui nasce, ma la domanda principale che si pone tutti i giorni e' come sopravvivere. Se ci sarebbe una bacchetta magica, non ci sarebbe questo problema.Pertanto tale essere e' portato a pensare principalmente a se stesso, c'e' un lato egoistico che predomina, anche se puo' capitare che si stringano rapporti tra due o piu' ( le famiglie o amici) esseri umani. Ma l'amore in tali casi, ossia famiglia o amici e' circoscritto agli stessi. Bisogna dire pero' che ci sono persone dotate di animo generoso, volti ad aiutare il prossimo in generale, sia essere umano o animale. Ma queste sono in minoranza.
Forse in base a come ci si comporta in vita, ci potrebbe essere una progressione o regressione spirituale che porterebbe nella successiva vita ad una forma di vita piu evoluta o meno, (chissa', anche in forma vegetale magari). Si riportano all'uopo alcune affermazioni riprese da vari personaggi e periodi storici:
"Nel clima del sincretismo ellenistico, la dottrina della reincarnazione trova varie testimonianze come quella San Gregorio Nisseno, fratello minore di Basilio di Cesarea, che affermò: «È una necessità di natura per l'anima immortale essere guarita e purificata, e quando questa guarigione non avviene in questa vita, si opera nelle vite future e susseguenti»[21]. Così Giustino: «Alcune anime che si credono indegne di vedere Dio a seguito delle loro azioni durante le reincarnazioni terrene, riprenderanno i corpi»[22]. Origene sostenne che «in quanto a sapere perché l'anima ubbidisce talvolta al male, talvolta al bene bisogna cercare le cause in una nascita anteriore alla nascita corporea attuale»[22]; egli tuttavia, se ammetteva la reincarnazione da uomo a uomo, si espresse in maniera diversa circa la dottrina della metensomatosi (cioè rinascita in corpi di animali)[23] respingendola come «stoltezza» [24] e «estranea alla Chiesa di Dio, non tramandata dagli apostoli, né mai manifestata dalle Scritture» [25] poiché lo stesso corpo accompagna l'anima.(fonte wikipedia).
Inoltre, che l'essere umano (e non solo questo) si evolva, e' un dato empirico: un evoluzione che avviene in senso materiale (vedi l'evoluzione in tutti i settori, dall'arte alla tecnologia e via dicendo), ma anche spirituale; evoluzione spirituale che dipende:
1) dalla consapevolezza di poter nuocere ad altri se si tengono certi comportamenti;
2) ma anche dalla volonta' di non voler nuocere ad altri, poiche', spesso le persone sanno e sono consapevoli di far del male, ma agiscono comunque in tal maniera.
In sostanza l'amore e' il raggio e il filo conduttore dell'evoluzione spirituale dell'essere umano verso Dio/perfezione.
Si tratta ovviamente di miei pensieri condivisibili o meno.
Ma guardiamo anche l'essere umano da un altra prospettiva. Il problema degli esseri umani e' che devono far fronte alla sopravvivenza. Non hanno tutto a portata di mano, non basta schioccare le dita per soddisfare ogni desiderio. L'essere umano e' un essere molto complesso, volto a soddisfare nuovi bisogni, sara' la natura, sara' l'ambiente in cui nasce, ma la domanda principale che si pone tutti i giorni e' come sopravvivere. Se ci sarebbe una bacchetta magica, non ci sarebbe questo problema.Pertanto tale essere e' portato a pensare principalmente a se stesso, c'e' un lato egoistico che predomina, anche se puo' capitare che si stringano rapporti tra due o piu' ( le famiglie o amici) esseri umani. Ma l'amore in tali casi, ossia famiglia o amici e' circoscritto agli stessi. Bisogna dire pero' che ci sono persone dotate di animo generoso, volti ad aiutare il prossimo in generale, sia essere umano o animale. Ma queste sono in minoranza.
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