Mi preoccupa un po' non sapere cosa ci sia dopo il decesso dell'essere umano. La domanda che mi pongo spesso e': esiste un anima che sopravvive in eterno? Possibile che tutto finisca? che senso ha nascere e vivere se poi si e' destinati a morire? Qual'e' lo scopo? Forse per una sorte di evoluzione dello spirito al fine di avvicinarsi piu possibile a Dio? Cosa ci puo' essere dopo la morte? forse esiste un' altra dimensione, un luogo dove il tempo e lo spazio sono differenti rispetto a quello in cui si vive nella terra. Magari e' valido il postulato di Lavoisier secondo cui nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma. Chi puo' saperlo. Ma voglio raccontarvi alcune esperienze personali che mi hanno portato a pensare cosa potrebbe esserci dopo la vita. Al fine di provare l'esistenza di un anima, un giorno ho voluto provare l'esperienza dei viaggi astrali; cercando in rete ho cercato di documentarmi, di valutare i possibili rischi, leggere le esperienze delle varie persone sia positive che negative; alla fine per provare ho cercato un video su youtube che prevedeva il relativo percorso di rilassamento e fuoriuscita del corpo astrale. Avevo letto che la fuoriuscita dal corpo poteva non avvenire ai primi tentativi e che ci sarebbe potuto volere un po di tempo perche' avvenisse cio'; inoltre con le relative tecniche si realizzava o poteva realizzarsi una sorta di autoipnosi; avevo letto che alcuni a seguito dei vari tentativi di viaggio astrale erano diventati pure sonnambuli e che era stato difficile uscire da quelle situazioni. Tuttavia quel giorno segui' quel video che prevedeva quel percorso di circa 1 ora o 2 per realizzare il c.d. viaggio astrale. Mi misi in una stanza al buio con gli auricolari alle orecchie, e ascoltai il video: dopo circa 30-40 minuti ebbi una sensazione un po sgradevole, ossia visualizzai di fronte a me il volto di un essere con dei denti aguzzi molto grandi che spalancava la bocca, e aveva pure della bava che gli colava dai denti. Poi vidi anche da un' angolazione laterale, l'immagine di me stesso disteso, con quella creatura di sopra che apriva la bocca e con quei grandi denti aguzzi. A quel punto decisi di svegliarmi. Per il si o per il no, essendo la prima volta che facevo questo genere di cose, preferi' interrompere l'esperimento. Adesso essendo anche una persona abbastanza razionale e obiettiva, devo dire che non so se quello che vidi era frutto della mia immaginazione o era reale; quello che ho pensato comunque e' che, tenendo conto che stavo provando quell'esperimento particolare (quindi trovandomi in quel contesto particolare), per motivi di sicurezza - a prescindere se cio' che avevo visto fosse reale oppure frutto della mia immaginazione - era opportuno interrompere.
Come se avessi avvertito una situazione di pericolo. Dopo quella volta decisi di non ritentare l'esperimento. Ho letto che per fare i viaggi astrali sarebbe opportuna una guida, e che ci possono essere nel mondo astrale diverse entita' che risucchiano l'energia, entita' come larve, o comunque entita' cattive. Insomma ci sono dei rischi. Ho a volte pregato e chiesto nelle mie preghiere, al mio angelo custode se esistesse l'anima o comunque fatto tutte quelle domande sul senso della vita o sul dopo vita. Forse penso che non ci e' dato sapere tutto cio' con certezza per qualche motivo, e che se sapessimo tutto quello che accadrebbe dopo, non ci comporteremmo in un determinato modo, o comunque potrebbe non esserci una giusta evoluzione spirituale.
Altre esperienze particolari le ho vissute a seguito della morte di alcuni animali domestici con cui ho convissuto. Ripeto sono esperienze personali. Mi ricordo ad esempio di un canarino. Devo dire che sono stato sempre contrario a tenere gli uccelli in gabbia, per me gli uccelli sono nati per volare. Ma nonostante cio' i miei genitori hanno avuto sempre il desiderio di tenerne uno in casa, e curarsene, in particolare canarini. Nonostante fossi contrario quindi a tenerli, ho cercato anch'io di prendermene cura in qualche modo, mettendogli a volte dell'acqua o cibo. Poi un giorno il canarino mori'. Passano 2 giorni dalla sua morte, e mi trovavo in cucina con mia madre, era una mattina, ad un certo punto io e mia madre sentimmo un cinguettio proveniente dalla gabbia (ormai vuota) dove stava il canarino. Io e mia mamma ci guardammo un po' stupiti, e guardammmo verso la gabbia. Ma non ci siamo mai detti nulla di questa cosa. Era come se il canarino o la sua "anima" fosse ancora li. Ripeto a dire che potrei sbagliarmi, e' vero che il cervello umano a volte puo' ingannarsi e sentire o vedere o interpretare cose che poi non sono quello che sono. Il cervello umano a volte puo' interpretare immagini e suoni a modo proprio, a volte in modo non corrispondente alla realta', a volte per errore. Comunque quello che sto a dirvi e che sia io e mia madre abbiamo avuto quella sensazione, se sia vera o no io non saprei. Sto a raccontarvi le mie sensazioni e quello che avevo pensato sul momento.
venerdì 30 marzo 2018
domenica 18 marzo 2018
alcune considerazioni sulla natura dell'essere umano
Darwin e i suoi studi
sull'evoluzione ci dicono che l'uomo derivi dalla scimmia, e che ci sono voluti
millenni perche' si sia arrivati a tale status odierno. Nonostante le sue
teorie, molto condivisibili da parte mia, ci sono delle domande che affiorano,
ad esempio come mai l'evoluzione non abbia coinvolto tutte le scimmie, ma
invece alcune di esse; a tale domanda si potrebbe rispondere dicendo che la
situazione climatica,geologica,locale abbia fatto si che ci sia stato un
cambiamento nel dna, potrebbero essere state una combinazione di cause/eventi
che hanno determinato quell'evoluzione, che seppur lenta, c'e' comunque stata. Come
quella dei canguri ad es., che, secondo le teorie di darwin, sono il risultato
dell' evoluzione dei conigli. Oppure chissa' se ci fosse stato un intervento
dall'esterno che ha provveduto ad una modifica del DNA. Sulla natura
dell'essere umano alcune considerazioni occorre fare. I cacciatori cacciano gli
animali. Un motivo per cui lo fanno e' quello di cibarsi della loro carne, al
fine di sopravvivere. Ma c'e' una componente da evidenziare: a volte,se non
spesso, il cacciatore, quale essere umano, sembra provare piacere a cacciare, a
provocare dolore in altri esseri viventi. E' come una sorte di potere/desiderio
di supremazia su altri esseri e di cui ne godono l'esternazione. Vedo che tale
desiderio/potere non si esplica solo nei confronti degli animali, ma anche nei
confronti degli altri esseri umani. Quello che io mi domando e' da dove viene
tutto questo male, questo desiderio di supremazia. A volte vedo anche un
desiderio di sminuire gli altri per esaltare le proprie doti. Ci troviamo in
una societa' governata dal desiderio di potere e profitto. Forse tale desiderio
di supremazia deriva dalla necessita' di una sopravvivenza dello stesso essere umano. Tutti
gli esseri lottano per la sopravvivenza e cercano di farlo nei modi possibili.
Il problema e' in che modo l'essere umano cerca di sopravvivere? E' un modo che
danneggia altri? E' il modo piu giusto per tutti? L'essere umano dovrebbe
essere l'essere piu evoluto del pianeta, con facolta' di pensare, ragionare,
capire, evolversi, imparare, comprendere e agire di conseguenza. Altrimenti
saremmo allo stesso status degli animali. L'essere umano a volte si arroga il
diritto di togliere la vita ad altri esseri viventi. Un delitto che nei
confronti di altri umani comporta delle conseguenze giuridiche, anche se a
volte la giustizia non rende vera e propria giustizia, mentre nei confronti degli
animali e' quasi nulla la tutela degli stessi. Forse c'e' qualcosa nel DNA che
rende l'essere umano un essere istintivo, un essere primordiale, quasi animale,
che lotta per la vita e che fa di tutto per la stessa. Eppero' ci si
aspetterebbe che dopo millenni di evoluzione qualcosa sia cambiata, esiste
troppo egoismo in questo mondo, il male di uno non puo' valere la sopravvivenza
dell'altro. Occorrerebbe pensare di sopravvivere, o meglio trovare un metodo
per sopravvivere attraverso una pacifica convivenza, senza danneggiare gli
altri esseri viventi e l'ambiente. Una societa' che ho avuto modo di conoscere,
pur se non perfetta, e' stata quella del Giappone. I bambini vengono educati
sin da piccoli a rispettare il prossimo e l'ambiente. Una guida turistica
giapponese del luogo mi disse: rispetto agli occidentali i giapponesi sono
considerati come un insieme di chicchi di riso: mentre gli occidentali pensano
piu a se stessi, hanno piu egocentrismo, cercano di far prevalere il proprio
"io" e sono considerati come singoli chicchi di riso, invece i
giapponesi hanno piu' rispetto per il prossimo, pensano anche all'
"altro". Insomma i giapponesi e la loro societa' sono come i chicchi
di riso nell'insieme, in cui da soli non valgono e non riempiono quasi per nulla,
ma tutti insieme vanno a soddisfare e riempire lo stomaco di una persona che
rappresenta la societa' nel completo. E poi il semplice fatto di fare l'inchino
come segno di rispetto, il fatto di portare la mascherina nel volto al fine di
non esporre eventuali germi a danno degli altri ne fanno un esempio lodevole di
rispetto altrui; mentre qui in italia, la gente spesso tossisce senza mettere
neanche la mano davanti alla bocca. Non so dove arriveremo, questa fama di
potere, la lotta per il potere potrebbe portare ad una distruzione della
societa'. L'esercizio del potere detto in generale, dovrebbe essere
controllato, misurato. Ritengo giusto che una societa' debba essere regolata e
misurata, perche' altrimenti se non ci fossero regole ci sarebbe il caos. Si
tornerebbe nel far west. Ma spesso vi sono anche episodi di abusi di potere.
Molto spesso i politici si arrogano di diritti e poteri, diritti presi non si
sa dove, si fanno forti della loro carica. E il popolo non e' molto d'accordo
spesso con il loro operato. Se non ci fosse una milizia a proteggerli sarebbero
esposti ad attacchi del popolo. I politici si fanno forti di tale difesa. E se
per un caso straordinario le milizie non fossero piu pagate? Dalle notizie che
si leggono i vari paesi nel mondo fanno gara a mostrare le proprie armi, le
proprie difese, le proprie capacita' di attacco e di distruzione. Esempio di
societa' che vogliono e desiderano, propendono per il potere, e' proprio una
forma di esaltazione del potere, e' come un modo per dire "io sono il piu
forte" . Invece di realizzare una societa' mondiale in cui si e'
costruttivi per il bene comune, si cerca invece di far prevalere i propri
interessi a discapito degli altri. Tuttavia, nonostante tutte queste premesse,
c'e' da dire che qualcosa di buono sussiste in alcuni singoli individui. Ci
sono persone che lottano per proteggere la vita, che siano medici, associazioni
di volontariato,ecc. ecc...; ci sono persone che hanno l'innato desiderio di
aiutare gli altri esseri viventi, che cercano di salvare il pianeta
dall'inquinamento, che tolgono bambini e animali dalla strada e che cercano di
trovargli una famiglia. Ci sono persone che cercano di rendere migliore questo
mondo, e queste sono da ammirare; sono l'esempio che in mondo spesso pieno di
odio e indifferenza vi e' anche del bene e amore.
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